-
"A Napoli la scuola dei magistrati" Buonajuto presenta al Capo dello Stato il progetto per Castelcapuano
Antonio Buonajuto è il primo dei 900 magistrati del distretto. Ma anche l´ultimo a Castelcapuano. Un presidente senza tetto: da sei mesi aspetta il suo ufficio al 24esimo piano della torre A del Centro Direzionale. La giustizia è lenta anche in questo. Guida per telefono una macchina giudiziaria da 70mila processi penali l´anno, sparsi in 4 province. Napoli, Caserta, Avellino e Benevento. Otto tribunali e 9 sezioni distaccate. «Sono come un timoniere che ha l´equipaggio su un´altra nave». Attende la sede a Castelcapuano, con 70 impiegati in 300 stanze. Il soffitto dell´ultimo piano è bucato, piove negli uffici. Ma splende il Salone dei Busti, dove Buonajuto terrà la sua prima relazione per l´anno giudiziario. «Il Salone del Busto è stupendo. La cerimonia si terrà qui anche in futuro. Edificio e città hanno una grande storia e prestigio giuridico. Spero proprio che Castelcapuano sia restaurato e ospiti questa grande scuola dei giuristi», conferma Buonajuto.
Francesco Caia, presidente degli avvocati, organizza la giornata in memoria di De Nicola. Vi sarà Napolitano, già in vacanza a Napoli. È atteso il presidente della Camera, Gianfranco Fini con il ministro della giustizia, Angelino Alfano. Invitato anche il primo magistrato d´Italia, il napoletano Vincenzo Carbone, presidente della prima sezione di Cassazione.
La scuola per magistrati è assegnata a Catanzaro, Benevento e Bergamo. Buonajuto si batte per fissarne una a Napoli. La notizia, apparsa su "Repubblica" il 3 ottobre, registrò l´immediata adesione dell´Anm e della Regione, con l´assessore Oberdan Forlenza. Seguì un convegno organizzato dall´avvocato Mario Ruberto. Favorevole la direzione logistica degli uffici giudiziari, ancora in attesa di un dirigente.
«Mi spinge ad insistere per Napoli anche la bellezza, il prestigio di questo edificio, oltre alle aspettative del quartiere. Il trasferimento degli uffici giudiziari ha condannato l´economia dell´intera zona».
E se non fosse possibile istituire la scuola per magistrati? «Non ci arrendiamo. Vorremmo che comunque vi fosse un polo di alta formazione per professioni forensi. Frequentata da 400 anche 500 giovani: avvocati, notai, ma anche magistrati interessati a incontri di formazione. Non può essere che Napoli la città dei giuristi».
Il progetto è delineato: «Una legge per costituire una Fondazione. Questo consentirà di raccogliere fondi e non caricare tutte le spese sul governo. Ecco, nascerà la "Fondazione Castelcapuano". Il presidente Napolitano ascoltò con molto interesse il nostro piano presso l´Istituto Orientale: una adeguata sistemazione per un monumento come questo».
È il più antico castello della città. Prima di diventare fortezza angioina, fu costruito dai normanni in soli vent´anni tra il 1140 e 1160. Ha saloni fastosi con sete di San Leucio, quadri del ‘700, oggetti sacri e allievi della scuola di Posillipo. Buonajuto, attivissimo in questi mesi, ha chiesto al comandante regionale Franco Mottola anche un presidio di carabinieri, per la tutela del patrimonio artistico. «Devo ringraziare il generale per la sua sensibilità, me l´ha promesso».
Ma i lavori di restauro sono costosi: 24 milioni. Troppi tramezzi e interventi di emergenza hanno rattoppato Castelcapuano. Ecco perché sta per essere costituita una fondazione. L´arrivo di Angelino Alfano consente ai capi degli uffici giudiziari di segnalare ancora una volta i vuoti di organico nella struttura amministrativa. Dei 35 funzionari attesi da altri enti pubblici se n´è presentato uno solo, e dopo un giorno ha chiesto di tornare al Comune di Napoli.
Meglio per i magistrati. È stato a Napoli nei giorni scorsi il segretario generale del Csm, Carlo Visconti. Ha incontrato il procuratore Giandomenico Lepore e altri dirigenti. Buonajuto, che non ha perso un attimo in questi sei mesi, ha ottenuto 4 presidenti e 17 consiglieri per la Corte d´appello. Ma si dilata il volume di processi. Da un anno all´altro sono stati aperti 5mila in più. Sui tre milioni pendenti in Italia, a Napoli ve ne sono 70mila in tribunale, 19mila in Corte d´appello. Ma la riorganizzazione è cominciata. «Vorrei nel tempo un pareggio di bilancio: aprire e chiudere nell´anno lo stesso numero di processi». È l´altro progetto, oltre Castelcapuano. Magari avesse anche il suo ufficio.
fonte http://napoli.repubblica.it/dettaglio/a-napoli-la-scuola-dei-magistrati/1819017
0 comments: