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  • Il processo telematico chiude gli esperimenti

    Entro il 2011 finirà la sperimentazione del processo tributario telematico e, se intanto il legislatore interverrà sul tema, si potrà generalizzare il ricorso al processo online. È quanto è emerso ieri nel corso della presentazione dell'anno giudiziario tributario del distretto della Lombardia, cerimonia presieduta dal presidente della Ctr di Milano, Antonio Simone.
    Ad illustrare lo stato del processo telematico Fiorenzo Sirianni, capo della direzione della Giustizia tributaria del dipartimento delle Finanze. «Abbiamo concluso la sperimentazione del deposito dei ricorsi e della notifica alle controparti, che ha funzionato in linea di massima. Abbiamo inoltre recepito una serie di indicazioni da quanti hanno partecipato alla sperimentazione. Ora sperimenteremo le altre fasi del processo fino alla firma della sentenza da parte del presidente e del relatore e la comunicazione del dispositivo».
    Un altro passaggio importante del "pacchetto" è costituito da una procedura elettronica che consente l'attribuzione automatica delle pratiche alle singole sezioni della commissione tributaria in modo che ciò avvenga secondo criteri oggettivi. Il presidente Simone, oltre ad auspicare un intervento del legislatore sull'abuso di diritto (si veda l'altro articolo in pagina), ha anche sottolineato l'esigenza che si arrivi alla creazione di un giudice tributario almeno in parte professionale, con la possibilità di vedere una figura di giudice monocratico per le cause minori. Una soluzione però sulla quale non ha concordato il sottosegretario alla Giustizia, Giacomo Caliendo, per il quale proprio i tempi della giustizia tributaria lombarda (un anno e 10 mesi per i due gradi di giudizio) testimoniano come l'assetto attuale delle commissioni funzioni.
    Quanto ai numeri Simone ha ricordato che in Lombardia si segnala un incremento complessivo (16%) dei procedimenti pendenti, più consistente (34%) nella Ctp di Milano, «in conseguenza dell'aumento dei procedimenti che pervengono alle commissioni e di una significativa diminuzione dei magistrati e del personale di segreteria in tutte le commissioni del distretto».
    Il direttore regionale delle Entrate, Carlo Palumbo, ha sottolineato come nel solo 2010, davanti alle Ct lombarde sono sorte controversie per un importo, comprensivo di sanzioni, di oltre 13 miliardi di euro. Quanto alle sentenze passate in giudicato l'anno scorso hanno garantito all'Agenzia il 70 per cento degli importi contestati, con una vittoria del fisco nel 60% dei casi. «In realtà – afferma Palumbo – la bassa propensione al contenzioso che si registra in ogni caso in Lombardia è dovuta anche alla qualità degli accertamenti che gli uffici mettono in atto».
    http://www.ilsole24ore.com/art/norme-e-tributi/2011-02-26/processo-telematico-chiude-esperimenti-081908.shtml?uuid=Aae5pfBD

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