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  • Fascicoli smarriti in tribunale L'odissea legale dura sei anni

    Nel 2005 un commerciante di Cusano ha intentato una causa per le ingiurie ricevute da un vicino di casa. Il processo si trascina da sei anni e rischia la prescrizione. E ora si è perso il fascicolo con le carte. Una causa intentata nel 2005 per avere ragione delle ingiurie ricevute da un vicino di casa. Un processo che si sarebbe dovuto concludere nel giro di pochi mesi ma che, invece, si trascina avvicinandosi pericolosamente alla prescrizione, quello intentato da un commerciante di Cusano Milanino e che, tra un ostacolo e l’altro, si sta celebrando al tribunale di Desio.

    L’ultimo ostacolo è dei giorni scorsi quando la seduta dinanzi al giudice di Pace è stata rinviata per lo smarrimento del fascicolo che riguarda la causa. Quel che è sorprendente è che la stessa scena si era ripetuta il 24 marzo scorso, quando il giudice di Pace ha dovuto mettere a verbale lo smarrimento del fascicolo, così come era stato comunicato dal Pm delegato.

    A nulla è servito l’ordine di ricostruire il fascicolo, perché il 19 maggio scorso, la situazione di empasse si è ripresentata tale e quale. «Quello che sta accadendo ha dell’assurdo — commenta l’avvocato Massimiliano Lanci che insieme alla collega Irene Giussani sta seguendo la pratica —. Praticamente sono andati persi tre mesi solamente perché qualcuno ha smarrito i documenti e non si impegna a riprodurli. Quel che è peggio è che questo processo è già viziato da gravi errori. Tra poco più di un anno si prescriverà e praticamente le possibilità che tutto finisca nel nulla sono elevatissime».

    Il 19 maggio scorso, dinanzi alla decisione di rinviare nuovamente, l’avvocato Irene Giussani ha chiesto di poter depositare un esposto per verificare quali siano le responsabilità di queste omissioni. «Si fa in fretta a parlare di processo breve, quando la realtà della nostra Giustizia è questa — commenta amareggiato l’avvocato cinisellese Massimiliano Lanci —. Il nostro cliente rischia di vedersi negato il diritto ad avere giustizia per una serie di errori abnormi. Stiamo parlando di una persona che, a causa di queste ingiurie, è stato costretto a lasciare il suo lavoro». Insomma, più che per la sua solennità questo processo sarà ricordato come una vera beffa della giustizia e in particolare tribunale di Desio.

    http://www.ilgiorno.it/sesto/cronaca/2011/05/24/511119-fascicoli_smarriti_tribunale.shtml

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