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  • Studio legale italiano sbarca a Tripoli: occhi puntati sui nuovi investimenti nel Mediterraneo

    Dalle parole ai fatti. Dal primo febbraio, lo studio legale CBA sarà operativo con una sede a Tripoli, Libia, da dove i professionisti dello studio puntano a fare leva sulle opportunità presenti nell'intera area del Mediterraneo. Nord Africa, Medio Oriente, Emirati Arabi, Qatar e Iraq in testa.

    Tanto che lo studio sta già assistendo in Iraq il gruppo Mulmix per la realizzazione di un impianto di stoccaggio di cereali del valore di 21 milioni di dollari, nell'ambito di una gara internazionale promossa dal Ministero del Commercio e dell'industria del Kurdistan (Iraq).

    A Tripoli, lo studio opererà con un accordo di best friendship con la law firm Amereller Rechtsanwalte, attraverso il trasferimento in secondment di alcuni professionisti senior negli uffici in Cairo, Dubai, Doha, Iraq e Tripoli.

    Il coordinatore del progetto Alessandro Varrenti, responsabile dell'International practice group di CBA, che spiega che il progetto definito con Amereller Rechtsanwalte rappresenta uno dei maggiori investimenti mai effettuati da uno studio italiano nell'area mediterranea.

    Il managing partner Angelo Bonissoni aggiunge che questo investimento «coincide cronologicamente con la riaffermazione dell'impegno, da parte del Governo italiano, di rafforzare le relazioni economiche con la Libia». Lo sforzo iniziale dello studio sarà sulla Libia e sull'Iraq, in quanto l'Italia rappresenta la porta di ingresso per il commercio tra Europa del Nord, Medio Oriente e Nord Africa. Avendo anche una sede in Germania, a Monaco di Baviera, CBA punta inoltre a seguire clienti tedeschi oltre che italiani.

    «Negli ultimi anni abbiamo analizzato attentamente lo sviluppo del business nell'area Mediterranea e Medio Orientale e abbiamo deciso di agire ora, convinti che la primavera araba porterà ad un forte aumento degli investimenti già nei prossimi mesi», continua Varrenti che aggiunge che la nuova piattaforma permetterà integrare l'offerta di consulenza e assistenza professionale offerta ai clienti italiani e stranieri.

    CBA non è tuttavia il primo studio italiano a sbarcare in Libia. Da alcuni anni opera infatti nella regione lo studio P&A Legal , studio fondato dall'avvocato Paolo Greco che era stato costretto a una chiusura temporanea in seguito alla crisi politica affrontata dal paese lo scorso anno, tornato in pianta stabile a Tripoli lo scorso ottobre.
    http://www.ilsole24ore.com/art/norme-e-tributi/2012-01-28/strategie-punta-mediterraneo-190859.shtml?uuid=AauePjjE

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