Taglio dei tribunali, non tutti chiederanno il 13 settembre. Ecco chi prosegue le udienze
Siamo quasi al taglio del nastro, il 13 settembre è oramai alle porte ed ecco che dal Ministero arrivano alcune puntualizzazioni, il Ministro Cancellieri ha firmato 45 decreti che autorizzano la prosecuzione di alcuna attività, anche giurisdizionali, all’interno dei vecchi tribunali.
Queste misure non sono "proroghe, ma debbono essere viste come indicazioni gestionali per favorire il passaggio verso i tribunali maggiori che tuttavia avranno importanti ripercussioni sugli operatori; ecco che 25 decreti autorizzano per un periodo variabile, da pochi mesi fino a 5 anni, la prosecuzione dell’utilizzo degli uffici anche se solo per archivi e deposito, mentre altri 20 permettono di continuare l’esercizio dell’attività giurisdizionale vera e propria, in generale fino ad esaurimento dei giudizi pendenti civili e penali pendenti.
Ecco che saranno molte le sedi che continueranno a funzionare in Campania, a Napoli, infatti, è stato autorizzato per un anno l’utilizzo dei locali delle soppresse sezioni distaccate di Ischia e Marano per la trattazione fino ad esaurimento dei giudizi civili e penali e così anche per Casoria, Afragola e Frattamaggiore.
A Santa Maria Capua Vetere poi è scattata l’autorizzazione all’utilizzo dei locali della Sezione distaccata di Caserta per altri cinque anni per la trattazione dei giudizi civili e penali pendenti, e così anche per Carinola e Marcianise. Cinque anni di moratoria pure ad Aversa (Castello Aragonese).
Autorizzato anche l’utilizzo dei locali ospitanti le soppresse sezioni distaccate di Castellammare di Stabia, Sorrento e Torre del Greco per la trattazione del contenzioso civile e penale pendente, in questo caso però per un solo anno.
A Salerno infine è autorizzato per 5 anni l’utilizzo dei locali ospitanti la soppressa sezione distaccata di Eboli.
Ma
anche al Nord, l’entrata a regime della riforma sarà a scaglioni, dato
che , per esempio, è stato autorizzato l’utilizzo dei locali ospitanti
il soppresso Tribunale Pinerolo, su cui proprio in queste ore è in corso un braccio di ferro, e delle relative sezioni distaccate di Moncalieri e di Susa,
per un periodo di cinque anni come deposito dei relativi archivi e
corpi di reato e limitatamente ad un periodo di dieci mesi per la
trattazione ad esaurimento dei giudizi civili e penali rispettivamente
pendenti.
Ad Alessandria invece il Tribunale di Acqui Terme per 5 anni proseguirà la trattazione dei procedimenti pendenti e il Tribunale di Tortona per 2 anni potrà celebrare udienze civili e penali fissate e al deposito dei relativi archivi.
Al centro Italia, a Siena, proseguirà l’utilizzo dei locali di Montepulciano
per la custodia dei relativi archivi nonché per la trattazione dei
relativi affari civili e penali, limitatamente alla celebrazione di
udienze penali, pendenti, per un periodo di un anno e quattro mesi.
I tribunali soppressi sono 31 e quasi 800 le sezioni distaccate.
LA MAPPA DEI DECRETI
ATTIVITÀ GIURISDIZIONALE
1. Alessandria - Autorizzato
per un periodo di 5 anni l’utilizzo dei locali ospitanti il soppresso
Tribunale di Acqui Terme per la trattazione dei relativi procedimenti
pendenti e al soppresso Tribunale di Tortona per un periodo di 2 anni
relativamente alla celebrazione delle udienze civili e penali ivi già
fissate e al deposito dei relativi archivi.
2. Bari - Autorizzato
per un periodo di 5 anni l’utilizzo dei locali ospitanti le soppresse
sezioni distaccate di Altamura, Modugno (più sezione di Bitonto e
Acquaviva) e Rutigliano (più sezione Monopoli e Putignano) per la
trattazione ad esaurimento dei giudizi civili e penali pendenti presso
tali sedi e presso le altre sezioni distaccate del Tribunale.
3. Busto Arsizio -
Autorizzato per un periodo di 5 anni l’utilizzo dei locali ospitanti le
soppresse sezioni distaccate di Gallarate e di Legnano per la
trattazione dei procedimenti civili pendenti nelle materie in cui non è
richiesto l’intervento in giudizio del Pubblico Ministero.
4. Cuneo -
Autorizzato per un periodo di 3 anni e 6 mesi l’utilizzo dei locali
ospitanti il Tribunali e le Procure della Repubblica di Mondovì e di
Saluzzo, da destinare quale provvisorio deposito dei rispettivi archivi e
corpi di reato nonché per l’espletamento dell’attività giudiziaria
analiticamente descritta nella nota 2 maggio 2013 del Pres. del T. e per
consentire la definizione della complessiva riorganizzazione logistica e
del personale in itinere.
5. Foggia
- Autorizzato per un periodo di 5 anni l’utilizzo dei locali relativi
al Tribunale e alla Procura di Lucera, per la collocazione degli
archivi, arredi e materiali esistenti presso la stessa sede e le
relative articolazioni territoriali di Apricena e Rodi Garganico, nonché
per la trattazione dei giudizi pendenti afferenti alle medesime sedi in
materia penale e civile, con esclusione dei procedimenti in materia
fallimentare e delle controversie in materia di lavoro, di previdenza e
assistenza obbligatorie.
6. Ivrea -
Autorizzato per un periodo di 2 anni utilizzo dei locali della
soppressa sezione distaccata di Ciriè per le procedure relative alle
esecuzioni coattive, concorsuali, alla volontaria giurisdizione e alla
famiglia.
7. Latina
- Autorizzato per un periodo di 2 anni utilizzo dei locali della
soppressa sezione distaccata di Terracina per la trattazione ad
esaurimento dei giudizi civili e penali pendenti presso l’ufficio stesso
e presso la sezione distaccata di Gaeta.
8. Lecce -
Autorizzato per un periodo di 2 anni utilizzo dei locali della
soppressa sezione distaccata di Nardò al fine di utilizzarlo per la
trattazione degli affari civili relativi pendenti presso le sezioni
distaccate di Nardò, Casarano e Gallipoli; e dei locali della soppressa
sezione distaccata di Maglie per la trattazione degli affari civili
pendenti presso le sezioni distaccate di Maglie e Tricase.
9. Napoli -
Autorizzato per il periodo di un anno l’utilizzo dei locali ospitanti
le soppresse sezioni distaccate di Ischia, Marano di Napoli e Casoria,
quanto alle sezioni distaccate di Ischia e Marano di Napoli, per la
trattazione ad esaurimento dei rispettivi giudizi civili e penali
pendenti e quanto alla sezione distaccata di Casoria, per la trattazione
dei giudizi civili e penali pendenti presso tale sede nonché presso le
sezioni distaccate di Afragola e Frattamaggiore, ferme restando
l’iscrizione e la trattazione dei procedimenti sopravvenuti presso la
sede circondariale competente.
10. Monza -
Autorizzato l’utilizzo dei locali ospitanti la soppressa Sezione
distaccata di Desio per un periodo di 6 mesi relativamente alle aule di
udienza per lo svolgimento dei processi monocratici penali e per un
periodo di un anno relativamente per la conservazione dell’archivio
storico.
11. Pavia -
Autorizzato per il periodo di 6 mesi l’utilizzo dei locali ospitanti i
seguenti uffici soppressi: i Tribunali e le Procure della Repubblica di
Voghera e Vigevano e la sezione distaccata di Abbiategrasso.
12. Ragusa -
Autorizzato per un periodo di 2 anni l’utilizzo dei locali ospitanti il
soppresso Tribunale di Modica per la trattazione degli affari civili
ordinari pendenti e per la dislocazione del relativo archivio.
13. Salerno -
Autorizzato per un periodo di 5 anni l’utilizzo dei locali ospitanti la
soppressa sezione distaccata di Eboli per la trattazione ad esaurimento
dei relativi procedimenti penali nonché per la trattazione degli affari
di competenza della II Sezione Civile del Tribunale di Salerno e per un
periodo di un anno dei locali ospitanti le sezioni soppresse di Amalfi e
Montecorvino Rovella come deposito dei relativi archivi e per la
trattazione ad esaurimento dei procedimenti penali pendenti
14. Santa Maria Capua Vetere -
Autorizzato l’utilizzo dei locali ospitanti la soppressa Sezione
distaccata di Caserta per un periodo di cinque anni sia per la
trattazione ad esaurimento dei giudizi civili e penali pendenti presso
la sezione distaccata di Caserta stessa, nonché presso le sezioni
distaccate soppresse di Carinola e Marcianise, con l’esclusione delle
udienze penali già fissate presso le sedi di Marcianise e Carinola tra
la predetta data di efficacia e il 31 dicembre 2013 e sia, relativamente
agli affari sopravvenuti, per l’allocazione di una Sezione civile e di
una Sezione monocratica penale, con una specifica competenza tabellare
per materia, riguardante in ogni caso l’intero circondario di competenza
del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere.
Autorizzato
inoltre l’utilizzo dei locali della soppressa sezione distaccata di
Aversa (Castello Aragonese) per un periodo di cinque anni per la
trattazione ad esaurimento dei giudizi civili e penali pendenti presso
tale sezione distaccata.
Autorizzato
altresì l’utilizzo sino al 31 dicembre 2013 dei locali delle soppresse
sezioni distaccate di Marcianise, Carinola e Piedimonte Matese per il
solo svolgimento presso le rispettive sedi delle udienze penali ivi già
fissate sino a tale scadenza.
15. Siena - Autorizzato
l’utilizzo dei locali ospitanti il soppresso Tribunale di Montepulciano
per la custodia dei relativi archivi nonché per la trattazione, nei
termini indicati dal Presidente del Tribunale di Siena nella nota del 6
agosto 2013, dei relativi affari civili e penali, limitatamente alla
celebrazione di udienze penali, pendenti, per un periodo di un anno e
quattro mesi.
16. Tivoli
- Autorizzato per un periodo di un anno e sei mesi l’utilizzo dei
locali ospitanti le soppresse sezioni distaccate di Castelnuovo di Porto
e Palestrina per la trattazione del contenzioso civile e penale ivi
rispettivamente pendente.
17. Torino -
Autorizzato l’utilizzo dei locali ospitanti il soppresso Tribunale
Pinerolo e delle relative sezioni distaccate di Moncalieri e di Susa,
per un periodo di cinque anni come deposito dei relativi archivi e corpi
di reato e limitatamente ad un periodo di dieci mesi per la trattazione
ad esaurimento dei giudizi civili e penali rispettivamente pendenti.
Autorizzato
inoltre l’utilizzo per un periodo di un anno dei locali ospitanti la
soppressa di Procura della Repubblica di Pinerolo per consentire la
definizione della complessiva riorganizzazione logistica e del personale
in itinere nonché per la trattazione a esaurimento dei relativi
procedimenti pendenti, ferma restando l’iscrizione e trattazione degli
affari successivamente sopravvenuti presso la sede della Procura della
Repubblica di Torino.
18. Torre Annunziata -
Autorizzato l’utilizzo dei locali ospitanti le soppresse sezioni
distaccate di Castellammare di Stabia, Sorrento e Torre del Greco per il
provvisorio deposito di archivi e arredi e per la trattazione del
rispettivo contenzioso civile e penale pendente, per un periodo di un
anno, ferme restando l’iscrizione e la trattazione dei nuovi
procedimenti presso la sede circondariale.
19. Velletri -
Autorizzato per un periodo di tre anni l’utilizzo dei locali ospitanti
le soppresse sezioni distaccate di Albano Laziale, Anzio e Frascati per
la trattazione del contenzioso civile e penale ivi rispettivamente
pendente.
20. Vercelli -
Autorizzato l’utilizzo dei locali ospitanti il soppresso Tribunale di
Casale Monferrato e la relativa sezione distaccata di Varallo da
destinare a provvisorio deposito dei relativi archivi e arredi e
altresì, relativamente ai soli locali del Tribunale di Casale
Monferrato, alla trattazione ad esaurimento dei relativi affari
pendenti, per i quali non è in ogni caso previsto il trasferimento dei
rispettivi ruoli presso la sede circondariale accorpante, per un periodo
di tre anni a decorrere dal medesimo termine di efficacia, ferme
restando l’iscrizione e la trattazione degli affari sopravvenuti presso
la sede Vercelli.
SOLO ARCHIVI
1. Barcellona Pozzo di Gotto -
Autorizzato per un periodo di 5 anni l’utilizzo dei locali ospitanti la
soppressa sezione distaccata di Milazzo per ospitare i relativi archivi
e arredi.
2. Brindisi -
Autorizzato per un periodo di 5 anni l’utilizzo dei locali ospitanti la
soppressa sezione distaccata di Francavilla Fontana quale provvisorio
deposito dei relativi archivi e di quello della altre soppresse sezioni
di Fasano, Mesagne e Ostuni.
3. Catania -
Richiesto l’utilizzo per un periodo di 5 anni dei locali della
soppressa sezione distaccata di Giarre, come deposito degli archivi che
non trovano collocazione presso la sede circondariale accorpante
4. Cremona -
Autorizzato per un periodo di 5 anni l’utilizzo dei locali ospitanti il
soppresso Tribunale di Crema per il provvisorio deposito dei relativi
archivi.
5. Genova -
Autorizzato per un periodo di 2 anni l’utilizzo dei locali ospitanti il
soppresso Tribunale di Chiavari per dislocare i relativi archivi.
6. Grosseto -
Autorizzato per un periodo di 5 anni l’utilizzo dei locali ospitanti la
soppressa sezione distaccata di Orbetello per dislocare il relativo
archivio.
7. Imperia - Richiesto
l’utilizzo per un periodo di un anno e sei mesi dei locali del
soppresso Tribunale di Sanremo quale provvisorio deposito degli archivi e
dei corpi di reato che non trovano collocazione presso la sede
accorpante.
8. Lodi - Autorizzato
per un periodo di 9 mesi l’utilizzo dei locali ospitanti la soppressa
sezione distaccata di Cassano d’Adda per consentire la definizione della
riorganizzazione logistica e del personale del predetto Tribunale, in
considerazione dell’accresciuta competenza territoriale.
9. Macerata - Autorizzato
per un periodo di 2 anni l’utilizzo dei locali ospitanti la soppressa
sezione distaccata di Civitanova Marche al fine di dislocarvi i relativi
archivi.
10. Novara -
Autorizzato per un periodo di un anno e tre mesi anni l’utilizzo dei
locali ospitanti la soppressa sezione distaccata di Borgomanero al fine
di dislocarvi i relativi archivi.
11. Palermo - Autorizzato
per un periodo di un anno l’utilizzo dei locali ospitanti la soppressa
sezione distaccata di Carini per ospitare archivi, arredi e attrezzature
delle sezioni distaccate soppresse di Carini, Monreale e Partinico.
12. Palmi - Autorizzato
per un periodo di 5 anni l’utilizzo dei locali ospitanti la soppressa
sezione distaccata di Cinquefrondi per ospitare i relativi archivi,
arredi e attrezzature.
13. Pesaro -
Autorizzato per un periodo di 2 anni l’utilizzo dei locali ospitanti la
soppressa sezione distaccata di Fano per dislocarvi i relativi archivi e
arredi.
14. Pistoia -
Richiesto l’utilizzo per un periodo di 5 anni dei locali della
soppressa sezione distaccata di Monsummano Terme, come deposito dei
relativi archivi.
15. Pordenone -
Autorizzato per un periodo di un anno l’utilizzo dei locali ospitanti
la soppressa sezione distaccata di San Vito al Tagliamento per
dislocarvi i relativi archivi e arredi.
16. Reggio Calabria - Autorizzato
per un periodo di 2 anni l’utilizzo dei locali ospitanti la soppressa
sezione distaccata di Melito di Porto Salvo per dislocarvi i relativi
archivi e arredi.
17. Savona -
Autorizzato per un periodo di 3 anni l’utilizzo dei locali ospitanti la
soppressa sezione distaccata di Albenga al fine di dislocarvi il
relativo archivio.
18. Siracusa - Autorizzato
per un periodo di 5 anni l’utilizzo dei locali ospitanti la soppressa
sezione distaccata di Avola per dislocarvi il relativo archivio.
19. Sondrio - Autorizzato
per un periodo di 5 anni l’utilizzo dei locali ospitanti la soppressa
sezione distaccata di Morbegno per dislocarvi i relativi archivi.
20. Terni -
Autorizzato per un periodo di 2 anni l’utilizzo dei locali ospitanti i
soppressi uffici di Tribunale e di Procura della Repubblica di Orvieto
per dislocarvi i relativi archivi.
21. Treviso - Autorizzato
per un periodo di 5 anni l’utilizzo dei locali ospitanti la soppressa
sezione distaccata di Montebelluna per dislocare gli relativi archivi
che non trovano collocazione presso la sede accorpante.
22. Venezia
- Autorizzato sino al 31 dicembre 2014 l’utilizzo dei locali ospitanti
la soppressa sezione distaccata di Dolo per il provvisorio deposito dei
relativi archivi, dei corpi di reato riguardanti i procedimenti definiti
nonché degli arredi e delle attrezzature non utilizzabili presso
l’ufficio accorpante.
A questi 22 vanno aggiunti i decreti per i tribunali di Catania, Pistoia e Imperiaanch’essi solo per archivio
http://www.tuodiritto.it/homepage/53-news/2382-taglio-dei-tribunali-non-tutti-chiederanno-il-13-settembre-ecco-chi-prosegue-le-udienze.html
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