Rassegna di normativa, dottrina, giurisprudenza

Ricerca in Foro di Napoli
  • Avvocati verso stop udienze per 8 giorni contro riforma geografia giudiziaria

    Gli avvocati italiani preparano una nuova astensione dalle udienze per otto giorni a partire dal 17 febbraio e una serie di iniziative locali, con gazebo allestiti in piazza per coinvolgere i cittadini, in preparazione di una manifestazione nazionale a Roma il 20 febbraio. La road map della protesta è stata presentata in una conferenza stampa a Napoli dall'Oua (Organismo unitario dell'avvocatura) dal presidente Nicola Marino(nella foto) e dal presidente dell'Ordine degli avvocati di Napoli Francesco Caia. Al centro della protesta c'è la contestata riforma della geografia giudiziaria, che secondo l'avvocatura ha creato il caos e moltiplicato i costi per le notifiche degli atti giudiziari. Ma è forte la polemica nei confronti del ministro Cancellieri, del quale sono state chieste nuovamente le dimissioni. «Non è una questione personale - ha detto Marino - ma si tratta di un ministro refrattario alle richieste dell'avvocatura e dei cittadini». Duro il presidente degli avvocati napoletani Francesco Caia. «In Italia c'è una situazione di regime strisciante, l'ultimo baluardo della democrazia siamo noi». A Castel Capuano, antica sede del Tribunale di Napoli, dove si è svolta la conferenza stampa dell'Oua, sono stati montati monitor che proiettavano le immagini dell'arresto degli avvocati turchi. Un centinaio di avvocati ha manifestato con striscioni e cartelli davanti all'edificio. Uno di essi, vestito da banditore del '700 ha letto un falso editto del ministro Cancellieri, definito « ministro del nuovo ordine costituito» e, in un volantino distribuito ai passanti «ministro della giustizia dei ricchi e dei banchieri». Contestazioni a più riprese all'intervento del sottosegretario alla Giustizia, Cosimo Maria Ferri, alla conferenza nazionale dell'Oua. Un discorso interrotto più volte in partenza, con avvocati che si mettono davanti alla faccia le maschere di Anonymous e buù che diventano fischi e urla («fuori», «vergogna») quando il rappresentante del governo nomina il guardasigilli Annamaria Cancellieri. Le tensioni, in verità, avevano riguardato anche gli avvocati, con momenti difficili perché a giovani avvocati e rappresentanti di piccoli studi che non si erano accreditati, pagando 100 euro, all'inizio era stato impedito di accedere al salone dei Busti di Castel Capuano per assistere alla manifestazione. «Occorre fare autocritica e forse fare un passo indietro su alcuni punti», ha detto Ferri riferendosi alle riforme, ma, avverte, «la critica è giusta ma bisogna anche ascoltare le risposte. Si possono trovare soluzioni nel confronto». Il sottosegretario aveva tentato di esordire nel suo intervento con una battuta per stemperare la tensione («mi sento al sicuro qui, perché pur avvertendo che qui sono imputato, sono garantito da tanti difensori presenti in sala», ma il suo tentativo naufraga tra il dissenso aperto soprattutto degli avvocati legati alle sigle Toghe Libere, Magna Carta e quelli che si sono dati appuntamento a Castelcapuano via social network, in larga parte non accreditati alla conferenza Oua. «Mi piace il confronto, la critica è giusta ma bisogna ascoltare le risposte - dice poi Ferri, quando dopo vari interventi un minimo di ordine nella sala è ristabilito - lo scopo di questo incontro è di recepire quello che non va e cercare insieme soluzioni. Sono stati fatti forse errori nel varo delle riforme, ma tutto questo ci deve insegnare a pensare dove si può migliorare, dove si può incidere, dove si possono trovare soluzioni. La vostra protesta lancia un messaggio forte e la politica deve dare risposte. Il mio impegno è di portare dentro il ministero i problemi che sono emersi qui. Quanto alla riforma della geografia giudiziaria occorre più coraggio nell'esercitare i poteri previsti dall'articolo 8». La platea in precedenza aveva accolto anche con buù di dissenso e fischi il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, che pure aveva detto che «da Napoli difenderemo con i denti la libertà dell'avvocatura. http://www.ilsole24ore.com/art/norme-e-tributi/2014-01-16/avvocati-congresso-napoli-giustizia-umiliata-16-diretta-web--115947.shtml?uuid=AByjA8p

0 commenti:

Leave a Reply