-
Governo: disposizioni urgenti in materia di spettacolo e attività culturali
E' entrato in vigore il 1° maggio il Decreto Legge recante disposizioni urgenti in materia di spettacolo e attività culturali.
Il Decreto reca la delega al Governo per emanare entro un anno regolamenti diretti alla revisione dell'attuale assetto ordinamentale e organizzativo delle fondazioni lirico-sinfoniche, attenendosi ai seguenti criteri:
a) razionalizzazione dell'organizzazione e del funzionamento, sulla base dei principi di efficienza, corretta gestione, economicità ed imprenditorialità;
b) individuazione degli indirizzi ai quali dovranno improntarsi le decisioni attribuite all'autonomia statutaria di ciascuna fondazione; lo statuto di ciascuna fondazione e le relative modificazioni sono approvati dal Ministro per i beni culturali, di concerto con il Ministro dell'economia;
c) previsione di forme adeguate di vigilanza sulla gestione economico-finanziaria;
d) rideterminazione dei criteri di ripartizione del contributo statale, per incentivare il miglioramento dei risultati relativi alla gestione;
e) contrattazione collettiva secondo una disciplina organica;
f) eventuale previsione di forme organizzative speciali per le fondazioni lirico-sinfoniche (in relazione alla loro peculiarità, rilevanza internazionale, capacità produttive); con attribuzione al Ministro per i beni culturali, di concerto con il Ministro dell'economia, del potere di approvazione dello statuto e delle relative modifiche.
Tra le altre disposizioni immediatamente in vigore, il Decreto
- stabilisce che il contratto collettivo nazionale di lavoro delle fondazioni è sottoscritto, per la parte datoriale, da una delegazione individuata con decreto del Ministro per i beni e le attività culturali e dalle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative dei lavoratori dipendenti dalle fondazioni. La delegazione datoriale si avvale dell'Agenzia per la rappresentanza negoziale nelle pubbliche amministrazioni (ARAN);
- prevede che fino alla stipula del nuovo contratto collettivo e dei contratti integrativi, il trattamento economico aggiuntivo fissato dalla contrattazione integrativa aziendale in godimento ai dipendenti sia ridotto del 50%;
- stabilisce che dal 1° maggio 2010 e fino al 31 dicembre 2012 alle fondazioni liriche è fatto divieto di procedere ad assunzioni a tempo indeterminato, nonché di indire procedure concorsuali per tale scopo, fatto salvo che per professionalità artistiche di altissimo livello necessarie per la copertura di ruoli di primaria importanza indispensabili per l'attività produttiva, previa autorizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali;
- prevede che per le assunzioni a tempo determinato le fondazioni lirico-sinfoniche possono avvalersi delle tipologie contrattuali disciplinate dal la riforma Biagi (Decreto Legislativo 10 settembre 2003 n. 276).
(Presidente della Repubblica, Decreto Legge 30 aprile 2010, n.64: Disposizioni urgenti in materia di spettacolo e attività culturali - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 30 aprile 2010, n.100).
fonte http://www.filodiritto.com/index.php?azione=archivionews&idnotizia=2483
0 comments: