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  • Caserta, avvocato svela le rivelazioni dei camorristi al legale dei Casalesi: arrestato

    Un avvocato, Catello Di Capua, di 44 anni, di Castellammare di Stabia, difensore di alcuni storici collaboratori di giustizia appartenenti a clan camorristici del Casertano, in particolare i Casalesi ed i Belforte di Marcianise, è stato arrestato dalla squadra Mobile di Caserta. Il professionista è accusato di favoreggiamento personale. L'ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari è stata emessa dal Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia partenopea. L'avvocato Di Capua è accusato, in particolare, di avere svelato il contenuto di interrogatori ad un altro difensore di esponenti dei Casalesi, soprattutto ad affiliati alla fazione guidata da Francesco Bidognetti, detto 'Cicciotto 'e mezanott', l'avvocato Michele Santonastaso, arrestato di recente, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, per corruzione, falsa testimonianza e falsa perizia, al fine di precostituire alibi a favore di alcuni esponenti del gruppo camorristico, in modo da condizionare alcuni processi nei quali erano coinvolti.


    L'avvocato Santonastaso, insieme con un altro legale di esponenti dei Casalesi, Carmine D'Aniello, quest'ultimo arrestato con l'accusa di associazione per delinquere di tipo camorristico, nel 2008, nel corso di una udienza nella Corte d'Assise d'appello di Napoli, lesse l'istanza di ricusazione, per legittimo sospetto, presentata da Francesco Bidognetti, in carcere da anni e da Antonio Iovine, altro capo storico del clan, latitante da oltre 14 anni insieme con Michele Zagaria, chiedendo il trasferimento a Roma del processo, sostenendo che l'operato della Corte fosse condizionato dagli articoli e dai libri scritti da Roberto Saviano, dalla giornalista de Il Mattino, Rosaria Capacchione e dal giudice Raffaele Cantone.

    http://www.ilmattino.it/articolo.php?id=123618&sez=CAMPANIA

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