IL TRIBUNALE DI NAPOLI DA' RAGIONE A MARADONA: DE LAURENTIIS, COME CHIUNQUE ALTRO, NON PUO’ USARE/DIFFONDERE IMMAGINI DEL PIBE DE ORO.
Nella
procedura giudiziaria azionata dai legali di Diego Armando Maradona
Avv.ti Angelo Pisani e Angelo Scala contro la Società Sportiva Calcio
Napoli del presidente De Laurentis, per chiedere alla Giustizia
Italiana, come già avvenuto anche in Cina, la tutela dei diritti
personali, patrimoniali e d’ immagine del campione argentino, dopo
tanti approfondimenti e udienze definitivamente pronunciandosi, IL
TRIBUNALE DI NAPOLI, riunito in camera di consiglio nelle persone dei
magistrati Fausta Como Presidente, Ettore Pastore Alinante Giudice
relatore e Massimiliano Sacchi Giudice, ha riconosciuto e dichiarato il
diritto e le ragioni di Diego Armando Maradona, sconfessando le tesi
commerciali della società di de Laurentiis.
Il
Tribunale ha anche previsto che però il campione del mondo per la
domanda di risarcimento e rimborso dei danni dovrà proporre un'altra
azione ordinaria non sussistendo il presupposto del periculum in mora
e trattandosi di pregiudizio riparabile economicamente, tenuto anche
conto della dedotta circostanza da parte della SSC Napoli della cessata a
diffusione del dvd Maradona/Cavani
Nelle
varie pagine di motivazione sulla discussa e controversa questione
dell’utilizzo e sfruttamento senza consenso del diritto d’immagine di
Maradona, come di tanti calciatori, i magistrati napoletani hanno
definitivamente accertato e dichiarato che la società sportiva calcio
Napoli non può diffondere le immagini delle prestazioni agonistiche rese
dal campione del mondo mentre giocava in quella squadra, senza il suo
consenso e senza la sua autorizzazione.
Anche
per la giustizia italiana quindi sussiste il fumus boni iuris del
diritto fatto valere dagli avvocati di Diego Armando Maradona in questo
procedimento, la cui immagine e nome non possono esser utilizzati da
nessuno senza autorizzazione ed, inoltre, dichiarano gli Avv. Angelo
Pisani e Angelo Scala," si è ottenuto un importante precedente
giurisprudenziale che potrà evitare e chiarire tante controversie e
confusioni nel dorato mondo dello sport e degli sponsor".
Maradona
informato della fondatezza del suo diritto e dell’esito della
controversia esprime soddisfazione per il chiarimento ottenuto e per la
soluzione di quest’equivoco, auspicando una definizione sportiva e
augurandosi che "i napoletani essendo sempre nel mio cuore come io nel
loro possano finalmente gioire un'altra volta ed essere campioni e
fieri di avere una squadra che rappresenti loro e la loro città come ai
miei tempi d'oro, lanciando un forte abbraccio al suo caro amico
Gonzalo Higuain, al Napoli calcio ed ai tifosi Napoletani".
In
futuro per la bandiera del Napoli e l’amore indelebile con i tifosi le
strade del pibe de oro "campione del secolo " e quelle di De Laurentis ,
che e' campione negli affari, potrebbero anche incontrarsi, perche',
dichiarano gli avvocati di Diego, "non c'è mai stata alcuna inimicizia,
gli equivoci sono oramai chiariti e anzi c'è il desiderio comune di un
Napoli ancora campione".
fonte: Studio Legale Pisani
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